“Il Treno per la Felicità”

Il treno per la felicità

I ragazzi di Aladino sono persone speciali.
Essere affetti da patologie psichiatriche medio/lievi è un valore aggiunto, non un ostacolo. Purtroppo, per miei motivi di salute, mi sono presa un periodo sabbatico, ma essere volontaria nel loro laboratorio teatrale è un onore, non una fatica. Molte volte, alla sera, dopo una lunghissima giornata lavorativa sarei andata direttamente a letto a riposarmi ed invece non mi fermavo a casa, ma tiravo dritta in sede per le prove. A voi potrebbe sembrare strano, ma, terminate le due ore di lavoro con loro, mi sono sempre sentita rigenerata anzichè più stanca.
Semplicemente LI ADORO e loro contraccambiano l’affetto che provo e dimostro loro con gli interessi .

Il 22 Aprile alle ore 18,00 saremo in scena al Teatro Sant’Anna di Torino con il nuovo spettacolo: “Il treno per la felicità”. Il testo è nato da spunti scaturiti dal lavoro con i ragazzi ed è stato interamente scritto da noi volontari. Totalmente autoprodotto con entusiasmo e divertimento. L’ingresso è ad offerta libera.

Venite a vederci, siamo veramente bravissimi!

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“Cit Turin, non solo Liberty” Passeggiata urbana alla scoperta di un angolo di Torino

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Nuovo appuntamento, per domani Venerdì 6 Aprile alle ore 15,30, per “CIT TURIN, NON SOLO LIBERTY” Passeggiata urbana alla scoperta di un angolo di Torino.
Io ho vi ho partecipato una decina di giorni fa e sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla preparazione di Alessandra Masino, la guida che ci ha accompagnato durante la “passeggiata urbana”. Ci sono molti aspetti da “toccare” e luoghi da vedere e la visita ha una durata di circa 2 ore e mezza, pertanto considerate questa tempistica per eventuali altri impegni che avete.
Considerando il costo di 7 euro, il rapporto qualità / prezzo è molto valido. Cercate solamente di non rimanere troppo indietro, altrimenti rischiate di perdere alcuni dei racconti che la Alessandra elargisce. Considerando che ci si muove in gruppo e che le vie di Torino non sono acusticamente perfette per ascoltare un cicerone, questo è un aspetto da non sottovalutare.
Dal momento che l’appuntamento verrà confermato esclusivamente al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti, dovete prenotarvi ai seguenti contatti: info@naturalmenteinvacanza.it – 3475959138.
I 7 euro sono da versare al momento dell’appuntamento, prima della partenza.


Alessandra si occupa anche di guide naturalistiche. Cercherò di tenervi aggiornati sui vari itinerari oragnizzati da AL.MA. Turismo Ambiente; vi consiglio comunque di visitare periodicamente anche i suoi siti:
www.naturalmenteinvacanza.itwww.torinoconlaguida.it
Buona passeggiata a tutti!!

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“Frank Horvat. Storia di un fotografo” – Palazzo Chiablese, Musei reali Torino

Frank Horvat

La mostra, ben strutturata ed organizzata, si snoda considerando le chiavi di lettura che lo stesso Horvat ha elaborato sulle proprie opere, dopo un’attenta riflessione sulle diversità che spesso le caratterizzano. Alcune delle suddette chiavi sono: uno, due, tanti, il voyeurismo nei fotografi, le metafore…. Alcune delle quali non avevo neppure valutato per l’osservazione di opere d’arte, anche se in fotografia. Come sempre mi accade, quindi, sono uscita dalla mostra con un arricchimento che superava anche le mie stesse aspettative.

Frank Horvat 2

Sono molto affascinata dalle mostre fotografiche, forse perchè la mia capacità di “cogliere il momento giusto” per immortalare delle immagini suggestive è ridotta. Rimango pertanto affascinata da chi ha questa dote ed ammetto che, fino ad ora, non sono mai rimasta delusa da alcuna mostra fotografica visitata.
Avete tempo fino al 20 Maggio per poter visitare la mostra presso Palazzo Chiablese, il quale affaccia sulla Piazzetta Reale ed è all’interno del mrt – Musei reali Torino.

“Buona vita a tutti” J.K. Rowling

Buona vita a tutti

 

“Buona vita a tutti” é la breve trascrizione del discorso che la scrittrice ha pronunciato alla cerimonia di laurea ad Harvard.
Il libro, pur essendo veramente breve e pertanto facilmente infilabile in qualsiasi borsetta, contiene diversi spunti sui quali soffermarsi. In effetti, come il citato Seneca affermó: “Come un racconto, cosí é la vita: non importa che sia lunga, ma che sia buona”.
La Rowling ha pronunciato un discorso dolcemente motivante e sono lieta che abbia deciso di pubblicarlo…non sono una laureata di Harvard, ma anch’io devo essere motivata di tanto in tanto 🙂

“La consapevolezza di essere emersi piú saggi e piú forti dalle contrarietá significa che, da quel momento in poi, sarete certi della vostra capacitá di sopravvivere. Non cpnoscerete mai veramente voi stessi o la forza dei vostri rapporti finchè le avversitá non vi avranno messi alla prova” (p.37)

“Buona vita a tutti” J.K. Rowling

“Il cavaliere d’inverno” Paulina Simons

Il cavaliere d'inverno
(Costo nuovo: 5,95€ nell’ed. SONZOGNO Best Seller)

Nonostante le 700 pagine, la narrazione risulta sapientemente alternata tra Storia e sentimenti, scorrendo avvincente. “Il Cavaliere d’inverno” è ambientato a Leningrado durante la Seconda Guerra Mondiale, esattamente negli anni tra il 1941 ed il 1943, periodo in cui la città russa è sotto assedio tedesco. Non essendo un testo di studio, ma un romanzo, la Simons ha condito gli eventi storici con le avventure di Tatiana, della sua famiglia e, soprattutto, della sua storia d’amore con Alexander.
A “Il cavaliere d’inverno” seguono “Tatiana&Alexander” ed “Il giardino d’estate”, che al momento non ho ancora letto ma che sono invogliata a procurarmi il prima possibile…
Buona letura!

“… negli ultimi tempi sembrava addirittura che il tempo volasse senza che potessero far nulla per cogliere ogni attimo.
… non parlavano mai del futuro. Non volevano, non potevano parlarne.
… era come se entrambi non avessero né passato né futuro.” (p.527)

Spesso mi è capitato di avere la sensazione che il tempo volasse via, senza poter assaporare ogni attimo della mia vita, come se la mia volontà fosse rappresentata dalle mani aperte ed intente a raccogliere dell’acqua, come se la mia vita fosse una rete da pesca a maglie larghe, impreparata a contenere i piccoli attimi che mi accadono.

8 Marzo: Voglio e NON Voglio

Oggi come un anno fa, purtroppo pare che nulla sia cambiato 😦

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Oggi non voglio festeggiare, in realta’ mi pare che non ci siano i presupposti per festeggiare il mio essere donna neppure nel resto dell’anno. Purtroppo, nella nostra società, essere donna è troppo spesso associato ad eventi negativi e traumatici; siamo soggette a discriminazioni e soprusi, sottoposte a violenze fisiche e psicologiche.

femminicidio 1

La mia identità di donna è ancorata allo status di moglie e madre, come se sposarsi e procreare non fosse la risposta ad una scelta consapevole basata sulla storia personale , bensi’ un percorso obbligato volto a mostrare lo status di donna realizzata e appagata.

Non voglio la mimosa, non voglio i tuoi auguri, non voglio essere portata fuori a cena, non voglio essere trattata da principessa l’8 Marzo, ma pretendo che tu mi rispetti ogni giorno della mia vita.

Non sono una principessa, non sto cercando il principe azzurro, chiedo di poter accedere alle stesse opportunità degli uomini:

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“Il club dei sopravvissuti” Ben Sherwood

“Chiunque sopravviva a una prova, qualunque essa sia, deve raccontarlo. E’ questo il suo dovere. ELIE WIESEL (P.11)

Leggere per svagarsi, leggere per imparare, leggere per crescere, leggere per avere argomenti di cui parlare, leggere per sognare: si legge per differenti motivazioni ed alla fine rappresenta sempre e comunque una ricchezza.
Il Club dei sopravvissuti
“Il club dei sopravvisuti” mi è capitato in un momento della vita in cui la mia mente era impegnata con altri pensieri, non sapevo neppure che esistesse. Mi ci sono imbattuta cercando altri testi sul sito de Il libraccio, l’ho acquistato a livello istintuale ed è stata un’interessante sorpresa. Può essere considerato un testo motivazionale, ma è soprattutto un testo didattico, in cui si parla di scienza, medicina, psicologia: in cui vengono citati casi ed esperimenti.
Da leggere.

“Se perdete l’istinto di sopravvivenza”…”con ogni probabilità non ce la farete” (p.XIV)

“I sopravvissuti migliori sono coloro che reagiscono alle trasformazioni distruttive come se fossero auspicate”…”Le stesse crisi che fanno di certe persone delle vittime, sono trasformate in colpi di fortuna da persone dotate di serendipità” (p. 195)