“Frank Horvat. Storia di un fotografo” – Palazzo Chiablese, Musei reali Torino

Frank Horvat

La mostra, ben strutturata ed organizzata, si snoda considerando le chiavi di lettura che lo stesso Horvat ha elaborato sulle proprie opere, dopo un’attenta riflessione sulle diversità che spesso le caratterizzano. Alcune delle suddette chiavi sono: uno, due, tanti, il voyeurismo nei fotografi, le metafore…. Alcune delle quali non avevo neppure valutato per l’osservazione di opere d’arte, anche se in fotografia. Come sempre mi accade, quindi, sono uscita dalla mostra con un arricchimento che superava anche le mie stesse aspettative.

Frank Horvat 2

Sono molto affascinata dalle mostre fotografiche, forse perchè la mia capacità di “cogliere il momento giusto” per immortalare delle immagini suggestive è ridotta. Rimango pertanto affascinata da chi ha questa dote ed ammetto che, fino ad ora, non sono mai rimasta delusa da alcuna mostra fotografica visitata.
Avete tempo fino al 20 Maggio per poter visitare la mostra presso Palazzo Chiablese, il quale affaccia sulla Piazzetta Reale ed è all’interno del mrt – Musei reali Torino.

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“ODISSEE. Diaspore, invasioni, migrazioni, viaggi e pellegrinaggi” – Mostra Palazzo Madama a Torino

L’essere umano non è nato stanziale,la storia studiata a scuola, ce lo ha insegnato. I confini fra le varie nazioni sono stati definiti sulla carta per differenziare e separare “ció che é mio da cio’ che è tuo”, quasi come se la terra fosse una grande prigione, dove i popoli sono obbligati a risiedere nel proprio “stato/cella”, o magari un mondiale gioco dei quattro cantoni: chi non é abbastanza forte e armato, rischia di perdere la “sedia/stato” (esempio Palestina/Israele). Gli esseri umani non hanno smesso di migrare e raggiungere altre terre, spinti da svariate motivazioni: migliorare le condizioni di vita, fuggire da persecuzioni religiose e/o politiche, da guerre tribali, da guerre che dovrebbero portare la pace o anche, semplicemente, per studiare lingue e usi di altri popoli, spinti dal desiderio di conoscere ció che é diverso.

Odissee 2

La mostra “Odisee …” che si terrá a Palazzo Madama fino al 19 Febbraio é un prezioso spunto di riflessione per ció che è stato, sará e potrebbe ipoteticamente diventare il mondo trasformato dalle migrazioni: scelte volontarie o , nella maggior parte dei casi, provocate da situazioni estreme.

Odissee 4

“GIANFRANCO FERRE’ SOTTO UN’ALTRA LUCE – GIOIELLI E ORNAMENTI” a PALAZZO MADAMA – TORINO

Ferrè 3

“ … La mostra dedicata ai “Gioielli e Ornamenti” ideati da Gianfranco Ferrè ci offre l’occasione di conoscere e ammirare questo grande stilista “sotto un’altra luce”; perché ne svela il lato più intensamente ed emotivamente artistico, in una progettazione che non cerca il lusso ostentativo e la mera apparenza, bensì la sostanza di una espressione poetica correlata ai materiali a alle forme intensamente vivente di “luce” e colori, appunto” (Guido Curto, Direttore Palazzo Madama)

Anche se non si è appassionati di moda, volenti o nolenti, tutti lo abbiamo sentito nominare almeno una volta. Perchè Gianfranco Ferrè è storia,
Nell’esposizione di Palazzo Madama sono presenti principalmente accessori (come lo si può desumere dal titolo della mostra) e solamente di alcuni vestiti.
Purtroppo, quando sono andata ad effettuare la visita, l’ascensore era fuori uso per manutenzione e, per coloro che non sono mai stati a Palazzo Madama, posso anticipare che raggiungere il primo piano utilizzando la scala a chiocciola è veramente una “sfacchinata”. Raggiungere i vari piani dei nostri palazzi moderni, a confronto, risulta un’attività dilettantistica :/ Per cui, arrivata al primo piano, ho impiegato qualche secondo per riprendere un’attività respiratoria normale ed iniziare la visita tranquillamente.

Ferrè 2

L’esposizione è veramente affascinante ed impressionante per tutte le persone comuni, non abituate a percepire quotidianamente cotanta bellezza. Interessante, a tal proposito, è stato lo scambio tra due signore sulla settantina che ho avuto al mio fianco davanti ad una bacheca con delle collane alquanto impotanti. Una delle due continuava a lamentarsi e sottilineare che, vista la grandezza ed i materiali utilizzati per creare alcune collane, risulta alquanto improbabile riuscire ad indossarle con comodità. Mi è venuto da sorridere: le donne difficilmente smettono di sognare davanti a gioielli di questo calibro. Una principessa mancata a 70 anni circa 😀

Ferrè 1

E, a proposito di principesse, nella sala era presente anche un’allegra famigliola composta da madre, padre e figlio. Il bambino, inizialmente seduto nel passeggino (si sono fatti tutta la scala a chiocciola con passeggino e pupo al seguito?!?!? Gran coraggio!), si è ritrovato presto in braccio alla madre per poter avere una degna visuale di quanto esposto, e lei gli spiegava che tutti quei bellissimi gioielli erano stati creati per delle principesse. Il padre, nel frattempo, chiaramente coinvolto suo malgrado, li seguiva spingendo il passeggino con uno sguardo misto tra l’avvilito e l’annoiato.

E’ vero, sono una curiosona incallita, che posso farci. Anche visitando le mostre mi traformo in un’antropologa sociale 😀 Il mondo va osservato ed ascoltato tutto, sempre 😉

“Women in Bali” al MAO di Torino

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MAO – Museo di Arte Orientale
Via San Domenico 11, Torino
Dal 22 Luglio 2017 al 10 Settembre 2017
Biglietto intero: 10 € – Biglietto ridotto: 8 €
Gratuito con Abbonamento Musei e sicuramente fino ai 12 anni.

Le mostre fotografiche mi appassionano, sono un viaggio condiviso tra me ed il fotografo.
Osserva, si emoziona, fotografa ed emoziona me.
Provo anche una sana invidia per come riesce ad immortalare egregiamente ciò che vede, dando alla realtà una seconda vita con le sue foto. A me non riesce così bene, se non per sbaglio. Lo so, se sto guardando una mostra , si presume che le abilità dell’artista siano superiori alla media, ma temo che le mie ne siano al di sotto. Ma il mio ego non ne risulta intaccato, non possiamo essere tutti abili in tutto. Mi sento anzi motivata ad impegnarmi in ciò in cui posso riuscire, puntando ad emozionare come lo sono io in questo momento.
Un “viaggio fotografico” che vi consiglio di cuore è “Women in Bali”, così descritto nel comunicato stampa presente su guidatorino.com : Bruna Rotunno racconta l’universo femminile e la potenza creatrice della natura, nell’isola dove l’acqua è ancora venerata come sacra origine della vita e come elemento di purificazione.”
Colori, donne e natura che coabitano in armonia, sguardi dolci ed anche pieni di orgoglio.

 

“Lady Diana. Uno spirito libero” a La reggia di Venaria

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Dall’8 luglio 2017 al 28 gennaio 2018 – Reggia di Venaria, Sale dei Paggi

La bellezza dell’avere l’abbonamento musei è la possibilità di trovarsi in prossimità di un museo in abbonamento e decidere, pur non avendolo programmato, di entrarvi senza avere un soldo in tasca.
Così è successo per la mostra dedicata a Lady Diana a La Reggia di Venaria. Lo ammetto, non credo ci sarei andata apposta ma, come per ogni allestimento che ho visitato, sono uscita dalla mostra più ricca di quanto sono entrata: aneddoti che non ricordavo, informazioni che ignoravo.
Questa è la vita, imparare qualcosa di nuovo ogni giorno.

“Paesaggi” Franco Fontana – Mostra fotografica

Franco Fontana

Palazzo Madama – Torino
Dal 13 Luglio al 23 Ottobre 2017
Intero 8 € – Ridotto 5€ – Gratuito minori di 6 anni, Abb. Musei Torino e Piemonte card

Una nuova mostra fotografica, un nuovo artista scoperto per caso, grazie alla mia curiosità verso ciò che non conosco, anche nell’offerta museale.
Foto di paesaggi, in cui l’ambientazione è secondaria rispetto ai colori ed a ciò che essi evocano.
La vita a colori, i colori della vita.
Dobbiamo ricordare di continuare ad osservare ciò che ci circonda, riuscendo ancora ad affascinarci per ciò che osserviamo.
Sempre a cuore aperto.

Mirò a Torino dal 4 Ottobre 2017 al 14 Gennaio 2018 a Palazzo Chiablese

Sono un pò sconfortata e perplessa dalla piega che sta prendendo Torino dopo gli eventi di Giugno in Piazza San Carlo. Forse, però, non tutto è perduto…

Condivido quindi il comunicato, esattamente come l’ho letto sulla pagina Facebook di Federagit Piemonte

“È in arrivo a TORINO la mostra Miró! Sogno e colore.
Dal 4 ottobre al 14 gennaio 2018 a Palazzo Chiablese sarà aperta al pubblico la grande esposizione dedicata a uno dei massimi interpreti del Novecento. Scopritelo attraverso le nostre viste guidate. Vi aspettiamo tutti i fine settimana: il sabato alle 15 e alle 17 e la domenica alle 10 e alle 12. Il costo della visita guidata e’ di € 6 escluso il biglietto d’ingresso. Non avete nemmeno bisogno di prenotare.
Arthemisia”

Mirò a Torino