tempesta

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“L’amico immaginario” Matthew Dicks

 

“Strano: gli insegnanti vanno all’universitá tutti quegli anni per imparare a fare i maestri, eppure alcuni di loro non imparano mai le cose più semplici. Come per esempio a far ridere i bambini. E fargli capire che gli vuoi bene” (pag. 15)

Sono particolarmente sensibile alle tematiche inerenti le disabilitá ma, leggendo “L’amico immaginario” di Matthew Dicks, ho trovato molto di più. Ho potuto avvicinarmi ad una storia avvincente, che tocca l’autismo con dolcezza e rispetto, senza banalitá e, per la prima volta nella mia vita, il tutto è narrato dal punto di vista di un “amico immaginario”. Che bellezza!
Il romanzo ha piacevolmente cullato alcune ore della mia vita, fornendomi validi spunti di riflessione e facendo germogliare in me nuovi quesiti, pronti per essere approfonditi.
Ve lo consiglio.

“A volte penso che le persone pulite e organizzate passano troppo tempo a programmare le cose e troppo poco a farle. Non mi fido delle persone pulite ed organizzate.” (pag.112)

“Lo scandalo Modigliani” Ken Follet

Lo scandalo Modigliani - Ken Follet

Viaggi, arte, avventura, sesso ed intrighi … un insieme di ingredienti che non possono che rendere un libro di successo, soprattutto considerando le doti letterarie di Follet.
Devo ammettere peró che,a causa dell’interruzione che ho dovuto sostenere a circa 2/3 del libro per motivi di salute,  ho avuto alcune difficoltà a riprendere il bandolo della matassa ed il finale mi è sembrato un pó “buttato via”, come se lo scrittore fosse leggermente stanco di portare avanti una storia che non sapeva piû dove potesse andare.

Libro letto grazie al Bookcrossing, fruibile in qualsiasi biblioteca comunale di Torino…sfuttate il servizio e regalatevi tutti i momenti di cultura che volete!

“L’erba di Grace” – 2000

L’erba del vicino è sempre più verde e, a quanto pare, è anche più buona 🙂

Lerba-di-Grace

Il film narra la storia di una donna, Grace (visto il titolo, non è così strano,vero? 😀 ), la quale rimane improvvisamente vedova, scoprendo che il marito non era propriamente ciò che lei credeva e che, oltra a lasciarla sola,  le ha lasciato una casa ipotecata ed una valanga debiti. Con il supporto del proprio giardiniere, però, trova una via per uscire da tutti i suoi guai economici, sostituuendo le sue orchidee, gelosamente accudite nella sua serra, con una coltivazione di Maria.
Tanto di cappello a “L’erba di Grace” perchè, considerando che è uscito nelle sale nel 2000,  riesce a parlare con ironia e senza filtri di Marijuana, mentre ancor oggi, a ben 17 anni di distanza, risulta essere un argomento controverso.
Ve lo consiglio … se volete trascorrere 94 minuti leggeri, facendovi anche qualce risata.

“Storia di Irene” Erri De Luca

Storia di Irene_ Erri De Luca

É il primo libro che leggo di Erri De Luca, mia madre ha insistito affinché lo leggessi per la dolcezza della storia e la particolaritá del finale. La narrazione é “anomala” rispetto ai miei gusti, lei dice che è un segno distintivo di De Luca: frasi brevi ma che contengono concetti puri ed intensissimi. Un miscuglio tra poesia e prosa, non sempre chiarissimo ma che, terminato il libro, risuona nella mente come se, seppur inconsapevolmente, il messaggio sia arrivato a destinazione con la forza di uno tsunami.
Protagonista indiscusso del libro, con Irene ovviamente, è il mare: mio habitat naturale…sarò per caso un delfino mancato? 😉
Leggetelo, non fatevi scoraggiare dal non chiaro, il messaggio vi arriverâ, statene pur certi…

“Mentre nuoto i pensieri si affacciano tra i respiri intensi che devono portare ossigeno di sangue fino in punta alle dita di mani e di piedi. Nelle scalate sto in appoggio sulle ultime falangi, mi accorgo di più del loro uso. Scalando pareti conosco meglio il peso dei chili e degli anni, che in questo settembre coincidono. In mare invece gli anni e i chili sono lievi, da dimenticarsene.”